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I 10 presupposti per l’email marketing

13/05/2016

Come diventare un professionista dell’email marketing

Negli ultimi anni l’email marketing ha fatto molti progressi e per questo è importante che chi sceglie questo canale di marketing sia aggiornato sulle tutte le novità del settore. In molti casi si tratta di piccolissimi miglioramenti che possono portare a grandi cambiamenti nella performance delle tue campagne di email marketing.

L’infografica mostra a cosa bisogna fare attenzione quando si invia una newsletter a livello di grafica, di intestazioni o a livello legale. Abbandona le vecchie abitudini e inizia da subito a metter in pratica i nostri 10 consigli per migliorare i risultati del tuo email marketing.

10 presupposti per l'email marketing

Cosa bisogna fare dunque per ottimizzare i risultati delle proprie campagne?

Collegare l’email marketing ai social network

I social network e le newsletter non dovrebbero essere visti come concorrenti. Sono due strumenti che perseguono obiettivi completamente diversi e non entrano in alcun modo in conflitto tra di loro. Al contrario, possono essere perfettamente complementari: attraverso i social network si possono infatti generare nuovi iscritti, ad esempio attraverso l’integrazione del modulo di iscrizione su Facebook o su altri canali. Dall’altro lato, la newsletter può contribuire a migliorare l’integrazione con i social network, ad esempio attraverso la condivisione dei propri articoli o dei contenti delle proprie newsletter.

Ottimizzare la newsletter sulla base del Customer Journey

Oggi si fa quasi tutto con lo smartphone, dalla prenotazione della vacanza, all’acquisto last minute di un mazzo di fiori per la festa della mamma, alla prenotazione di un appuntamento dal parrucchiere. Per questo, prima di programmare un’email è importate ricreare il percorso virtuale che il cliente percorre prima di giungere all’acquisto. In tale contesto, non si può prescindere dal design responsivo della newsletter e delle diverse pagine di atterraggio. I tasti devono essere facilmente cliccabili e l’inoltro della newsletter deve essere a visibile portata di click.

Prendersi del tempo per suddividere in gruppi i propri iscritti

Il tempo necessario per segmentare la propria rubrica, a primo impatto, potrebbe sembrare davvero tanto. Dando un’occhiata ai risultati si capisce subito che si tratta, però, di tempo ben investito. Bisogna capire in quali momenti i propri clienti sono più recettivi e impostare il momento d’invio delle proprie newsletter sulla base di tali dati. Grazie alle email automatiche si possono inoltre riattivare contatti inattivi inviando loro in modo del tutto automatico offerte promozionali. Allo stesso modo, una email di benvenuto dopo la conferma della sottoscrizione può essere una carta importante per guadagnarsi la simpatia dei propri clienti sin dall’inizio.

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