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Il glossario dell’email marketing

Il nostro glossario dell’email marketing vi offre oltre 200 definizioni di termini tecnici del settore dell’email marketing e dell’online marketing e link alle pagine correlate qualora disponibili. Per quasi ogni lettera dell’alfabeto potrai trovare i principali termini e le relative definizioni nell’email marketing.

Vi siete già chiesti qual è la differenza tra tasso dei click e click unici? Nel nostro glossario dell’email marketing potrete trovare la risposta a queste e altre domande simili. Scoprite ad esempio cos’è il doppio opt-in e in cosa differisce dal semplice opt-in. Il nostro obiettivo è quello di mettere a vostra disposizione le principali definizioni dell’email marketing e fare in modo che l’uso del nostro software per l’email marketing e la creazione delle vostre campagne di marketing non vengano ostacolati dall’incomprensione di termini troppo specifici. Anche se conoscete il vocabolario dell’email marketing, il nostro glossario vi trasformerà in esperti del settore in pochissimo tempo. E se il termine che cercavate non è nel nostro glossario dell’email marketing, non esitate a comunicarcelo e provvederemo nel più breve tempo possibile ad ampliare la nostra lista di termini sulle email e sull’online marketing.

Iniziate subito! Basterà cliccare sulla lettera iniziale del termine cercato per leggerne la definizione.

Le lettere del nostro glossario per l’email marketing

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

A

Above-the-fold

Il termine inglese indica la sezione di un’email o di un sito internet immediatamente visibile senza che si debba scrollare verso il basso con il mouse per visualizzarla. È questa la sezione nella quale si consiglia di collocare le informazioni più importanti.

Accordo sulla tutela dei dati

L’autorizzazione in materia di tutela dei dati deve essere concessa prima dell’invio della newsletter e può essere integrata alle altre dichiarazioni e autorizzazioni emesse. Secondo la Legger Federale Tedesca sulla Tutela dei Dati, alla quale sottostà Newsletter2Go (sede in Germania), prevede infatti nel suo art. 11 che prima del trasferimento di dati personali il mandante sottoscriva un accordo con il mandatario.

Allegato

Un’email può contenere uno o più allegati tra cui immagini, documenti, ecc. Se possibile si dovrebbero evitare gli allegati alle newsletter, in quanto ne riducono la deliverability; l’allegato rientra infatti tra i criteri che rendono una email classificabile come spam. Gli allegati, inoltre, allungano il tempo necessario per caricare i contenuti e non è possibile monitorarne le aperture. Meglio dunque consentire l’accesso ai file che si vogliono allegare in forma di collegamento.

Alt text

Quando non è possibile caricare un’immagine, questa viene visualizzata come alt text. L’alt text deve quindi presentare una buona descrizione dell’immagine che renda in modo chiaro e univoco quello che rappresenta l’immagine stessa.

Aperture

Un’apertura si verifica quando un destinatario apre la newsletter. Le aperture possono essere monitorate grazie alla collocazione di un pixel di conversione all’interno della newsletter.

API

Le API sono delle interfacce per la programmazione delle applicazioni e rendono possibile la comunicazione tra piattaforme diverse. Consentono l’accesso alle funzione e ai dati di una piattaforma e rendono possibile lo scambio di informazioni.

Archivio newsletter

Sull’archivio newsletter di un sito si possono pubblicare le newsletter già inviate e renderle così accessibili anche ai non iscritti e ai nuovi lettori. L’aggiornamento dell’archivio può essere effettuato in modo automatico.

Attributo

Nell’email marketing gli attributi sono gli elementi che caratterizzano i contatti come ad esempio il sesso, la data di nascita, la città nella quale risiedono. Con un software per l’email marketing e sulla base di questi attributi si possono segmentare i contatti in gruppi e personalizzare i contenuti delle email.

Automazione

Le email automatizzate devono essere impostate una sola volta e vengono inviate automaticamente ogni qual volta un destinatario risponde ai criteri impostati per l’invio. Questi possono essere criteri comportamentali come l’acquisto di un prodotto, l’iscrizione alla newsletter o una procedura di acquisto non completata. Vi sono poi i criteri temporali come la data di nascita (per le email di auguri), il trascorrere di un determinato periodo di tempo dall’ultima interazione con il sito e così via.

Autorisponditore

Per autorisponditore s’intende un’email inviata automaticamente in seguito ad una determinata azione da parte del destinatario. Un esempio di questo tipo sono le email di “fuori ufficio”. Oltre a essere molto diffuse, le email automatiche consentono un notevole risparmio di tempo nella realizzazione delle campagne di email marketing e aiutano a fidelizzare i clienti.

B

BCC

BCC è l’acronimo di “Blind Carbon Copy”, in italiano “copia nascosta”.  In questo campo si possono inserire ulteriori destinatari della newsletter che non visualizzano gli altri destinatari e non sono a loro volta visibili dagli altri.

Blacklisting

il blacklisting fa riferimento alla lista nera e alla classificazione di un contatto come “nella lista nera”. Se il mittente di una newsletter invia spam in modo eccessivo viene inserito in questa lista e tutte le email da questi inviate vengono intercettate e bloccate. Il blacklisting può basarsi sull’IP o sul dominio. La procedura opposta, il whitelisting, classifica il mittente di un’email come sicuro e lo inserisce all’interno di una lista bianca.

Bounce

I bounce sono le email che non possono essere consegnate e che quindi “rimbalzano”. In tali casi il mittente riceve una notifica. I motivi dei bounce possono essere diversi: dall’inesistenza dell’indirizzo email o alla temporanea irraggiungibilità del server. I bounce si distinguono in hard e soft.

C

Call-to-Action

Con una call-to-action si sollecita il destinatario a compiere una determinata azione. Solitamente viene utilizzato un tasto con una scritta del tipo “compra ora” o “iscrizione gratis”. Le call-to-action devono essere il più specifiche possibili per evitare che il lettore della newsletter, per non rischiare di essere inoltrato ad una pagina che non conosce, eviti di cliccarvi.

Campagne

Per campagna s’intende solitamente una azione limitata nel tempo e con un obiettivo specifico. Nel settore marketing una campagna indica una azione pubblicitaria, costituita da uno strumento pubblicitario e dai destinatari e limitata a un determinato arco temporale. Una campagna di email marketing comprende tutte le newsletter inviate per raggiungere un determinato obiettivo di conversioni.

Campagna di riattivazione

Una campagna di riattivazione ha lo scopo di riattivare gli iscritti inattivi. I contatti contrassegnati come inattivi sono quelli che non hanno aperto le newsletter (per un lungo periodo). I contenuti più adatti per questo tipo di campagne sono offerte speciali, sconti, buoni o approfondimenti su temi che in passato hanno interessato gli iscritti.

Campo oggetto

L’oggetto nonché il campo ad esso dedicato si trova di solito accanto all’indirizzo mittente ed è determinate per le aperture. La sua formulazione deve essere breve e coincisa. Con un test A/B si può confrontare la maggiore o minore efficacia di diverse varianti di formulazione dell’oggetto.

Cancellazione

La cancellazione o la disiscrizione da una newsletter è l’annullamento dell’iscrizione a una mailing list. Le newsletter devono prevedere la possibilità, solitamente in forma di link visibile e funzionante, di annullare la propria sottoscrizione alla newsletter.

CAPTCHA

CAPTCHA (=Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart) è un meccanismo di sicurezza per distinguere gli uomini dalle macchine. Di solito si presenta in forma di un semplice calcolo o di un codice da inserire correttamente nel campo richiesto.

CC

CC significa Carbon Copy, in italiano “copia carbone” o nel caso delle email meglio nota come “copia conoscenza”. Alla voce CC delle email si possono inserire i contatti ai quali si vuole inviare l’email in copia e che non sono i destinatari principali. Contrariamente agli indirizzi email inseriti nel campo BCC, gli indirizzi inseriti in CC sono visibili anche ali altri.

Certified Senders Alliance

La Certified Sender Alliance (CSA) nasce da un progetto comune dell’associazione tedesca per l’economia del web (Deutscher Internetwirtschaft – eco e.V.) e dell’associazione tedesca per il marketing dialogico (Deutschen Dialog Marketing Verbandes, DDV). Tutti coloro che inviano newsletter (associazioni, enti, agenzie, ecc.) possono unirsi a questo progetto e essere inseriti all’interno di una lista bianca centralizzata e migliorare il proprio tasso di consegna.

Click

Nell’email marketing per click s’intende il gesto di cliccare con il mouse (o nel caso dei dispositivi touchscreen con il polpastrello) su un collegamento presente in un’email. Si distingue tra click unici (ogni destinatario viene contato una sola volta) e click assoluti (tutti i click).

Click unici

I click unici indicano in termini assoluti quanti destinatari hanno cliccato su almeno un link della newsletter.

Client

I client di posta elettronica sono i programmi con i quali si ricevono e si inviano le email. Tra questi vi sono gestori di webmail come Google Mail e strumenti come Mozilla Thunderbird o Microsoft Outlook.

Clustering

Attraverso il clusterting, cioè la suddivisione in gruppi (cluster), si possono generare statistiche per i diversi gruppi target. I destinatari possono essere raggruppati sulla base dei diversi attributi disponibili come l’età, il sesso, la zona di residenza. In questo modo si può valutare quale gruppo di destinatari apre l’email con quale frequenza e quali hanno cliccato sui collegamenti.

CMS

Una piattaforma di gestione dei contenuti (Content Management System, CMS) è un software per la gestione dei contenuti di un sito e gestito da diversi utenti. Tra le più note piattaforme CMS vi sono WordPress, Drupal, Joomla e Typo3.

Codifica simboli

La codifica dei simboli serve a garantire la corretta visualizzazione di tutti i caratteri di un’email. Se non si utilizza un sistema di codifica universale è possibile, ad esempio, che una vocale accentuata non venga visualizzata correttamente. Il codice maggiormente usato è Unicode.

Complaint rate

La complaint rate o il tasso di reclami indica il numero di destinatari che hanno contrassegnato una newsletter come spam. Nell’email marketing un elevato tasso di reclami rovina la reputazione dell’IP dal quale si inviano le email e può ridurre notevolmente le percentuali delle email realmente consegnate ai destinatari.

Confirmed Opt-In

Come per la procedura di doppio opt-in, anche per quella di opt-in confermato viene inviata un’email. Questa non contiene però alcun link di conferma e vale di per sé come autorizzazione. Qualora non concessa, deve essere espressamente negata. La procedura più sicura a livello legale resta comunque quella di doppio opt-in.

Collegamento a file

Ad un’email si possono allegare file in forma di collegamento. Questi non vengono inviati, dunque, come allegati ma inseriti in forma di collegamenti esterni. Questo è il modo più sicuro per inviare file di testo, pdf o immagini.

Consenso esplicito

L’email marketing può aver luogo solo in seguito all’autorizzazione esplicita dei destinatari. In mancanza di questa il marketing via email non è legalmente valido. Grazie alla procedura di doppio opt-in il destinatario ha la possibilità di comunicare al mittente la sua volontà e il suo consenso a ricevere le email.

Conversioni

Con il termine conversione si intende la trasformazione di una persona interessata ad un prodotto/servizo in un acquirente di quel servizio/prodotto. Le conversioni possono riferirsi anche ad altri tipo di azioni come una registrazione o un download.

Cookie Tracking

Attraverso il monitoraggio dei cookies è possibile tracciare il comportamento di un utente di internet sul World Wide Web. Leggi qui per maggiori informazioni.

CPM

CPM è l’acronimo di cost per mille ed è il sistema di classico di attribuzione dei prezzi e strumento di confronto nel settore pubblicitario. Indica il prezzo pagato per una determinata azione per raggiungere 1000 contatti.

Criterio

Vedi attributo.

CRM

Customer Relationship Management (CRM) è il termine utilizzato nel settore marketing per indicare la gestione delle relazioni con i clienti. Tra queste rientrano diversi tipi di attività tra cui anche il contatto per email. Le strategie di CRM si basano sulle necessità e gli interessi dei clienti e sul loro ciclo di vita.

CSS

Il CSS (Cascading Style Sheets, in italiano fogli di stile a cascata) contengono informaizoni per la programmazione delle pagine in HTML o in XML e servono a separare i contenuti di un sito dalla sua programmazione.

CTR

CTR sta per Click-Through-Rate e indica quanti dei destinatari che hanno aperto la newsletter hanno poi anche cliccato su un link.

Customer Lifetime Provision

Con questo termine s’intende la generazione costante di una provvigione, diverse dalle provvigioni una tantum accreditate una sola volta.

D

Dati sensibili

Si definiscono dati sensibili i dati di una persona determinata o determinabile sulla base di essi. L’indirizzo email è uno di questi. Il suo utilizzo è consentito solo dopo il consenso esplicito della persona direttamente interessata. Quando si forniscono i propri dati sensibili a terzi è consigliabile sottoscrivere un accordo per la tutela dei dati personali.

Deliverability

La deliverability indica la capacità di un software per l’email marketing di inviare e consegnare ai destinatari le email. Può essere migliorata attraverso il Whitelisting e l’autenticazione del mittente.

Differenza tra aperture uniche & aperture totali

Nel conteggio delle aperture uniche ogni contatto viene calcolato una sola volta. Questo significa che se uno stesso contatto apre un’email sei volte, verrà conteggiata come una sola apertura. Le aperture totali comprendono invece tutte le aperture, quindi anche tutte quelle effettuate da uno stesso destinatario.

Disiscrizione

Vedi cancellazione.

Distanza interna/esterna

La distanza interna indica la distanza tra il testo o l’immagine e il bordo (reale o virtuale) della casella. La distanza esterna indica la distanza tra i bordi reali o virtuali e il bordo effettivo della casella.

DKIM

La procedura DKIM (DomanKeys Indentified Mail) viene utilizzata per verificare l’autenticità delle email e riconoscere gli indirizzi email falsificati. Questa procedura consente non solo di intercettare gli spam ma anche di ridurre il pericolo di phishing.

DMARC

Il protocollo di autenticazione DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting and Conformance) serve a evitare l’uso non consentito degli indirizzi email.  Consente infatti di identificare in modo univoco il mittente di una newsletter e può far aumentare il tasso di consegna.

DNS

Un DNS (Domani Name System) converte gli indirizzi IP all’interno di un dominio di rete. I server di posta elettronica verificano spesso le voci DNS del server mittente per filtrare gli spam.

Doppioni

Un doppione è un indirizzo email presente più volte all’interno di una rubrica. L’invio ripetuto di una newsletter ad uno stesso contatto dovrebbe essere evitato per non incorrere nel blocco anti-spam e per questo è utile ripulire frequentemente le liste.

Doppio Opt-In

La procedura di doppio opt-in è una procedura di iscrizione alla newsletter basata su più livelli. Ogni nuovo iscritto alla newsletter dopo aver inserito il proprio indirizzo email deve confermare ulteriormente la propria sottoscrizione. Per questo riceve un’email con un link di conferma e solo dopo aver cliccato su questo link viene considerato a tutti gli effetti un iscritto attivo. La procedura serve da un lato a comunicare in modo esplicito la propria autorizzazione al trattamento dei dati, dall’altro a tutelarsi contro l’abuso degli indirizzi email da parte di terzi non autorizzati.

E

Email di benvenuto

Un’email di benvenuto viene invita automaticamente non appena un utente si registra ad esempio su un sito di vendita online o sottoscrive una newsletter. Questa email consente ai mittenti di costruire sin dal primo approccio un rapporto di fiducia e destinato a durare nel tempo.

Email marketing

Il termine email marketing comprende tutte le misure di marketing che prevedono l’invio di un’email. La forma più comune è l’invio di newsletter. L’email marketing ha il vantaggio di giungere direttamente nella casella di posta elettronica e di consentire l’invio di contenuti personalizzati.

Email pubblicitarie

Per inviare email con contenuti pubblicitari è necessario il consenso esplicito dei destinatari, ottenibile e documentabile con la procedura di doppio opt-in. Proprio in virtù di tale consenso le email pubblicitarie non sono intese come spam.

Email transazionali

Le email transazionali sono newsletter di servizio inviate in modo automatico ai destinatari in seguito ad un determinato comportamento. Tra queste rientrano le email di conferma ordine, le conferme di ricezione email, le conferme di registrazione e così via.

Email Service Provider

Un email service provider cioè un gestore di posta elettronica è un’impresa informatica che possiede un server di posta elettronica e mette a disposizione indirizzi di posta elettronica per i suoi clienti, tanto privati quanto aziendali.

Emoji

Un’emoji o emoticon è un combinazione di pochi caratteri che origina un’immagine e che può sostituire fino ad intere frasi. Grazie all’introduzione delle emoji in Unicode, queste possono essere usate anche nell’email marketing per rendere meno monotoni i messaggi e richiamare l’attenzione dei destinatari, ad esempio nell’oggetto.

F

Follow-Up

Una newsletter di follow-up è un’email invita in seguito ad un’altra o come promemoria di questa. Possono basarsi su criteri temporali (dopo il trascorrere di un determinato arco di tempo) o comportamentali (in seguito al verificarsi di un determinato evento).

G

Gestione destinatari/ rubrica

In un rubrica vengono salvati tutti gli indirizzi disponibili per l’invio. Sulla base dei diversi attributi i contatti possono essere suddivisi in gruppi. I contatti possono essere suddivisi in gruppi e gestiti in modo indipendente l’uno dall’altro.

GIF animato

Con i GIF animati si possono inserire in una newsletter elementi in movimento. Per farlo non sono necessarie conoscenze particolari di programmazione (di Java o Flash); attualmente sono disponibili molti strumenti online con i quali si possono creare GIF animati.

H

Header

L’header di un’email corrisponde all’intestazione e contiene informazioni relative all’origine dell’email, al contenuto al formato e ai destinatari. Si compone dell’oggetto, del pre-header, del mittente, dei destinatari e della data.

Hard-Bounce

Un bounce è un messaggio di errore generato automaticamente quando un’email non può essere consegnata. Si parla di hard bounce quando, a causa di un errore permanente, l’email non può essere consegnata (ad es. se l’indirizzo email non esiste).

Host immagini

Le immagini inviate per email devono essere disponibili online. Un software per l’email marketing deve quindi prevedere obbligatoriamente un hosting immagini gratuito.

I

Immagini integrate

Le immagini integrate vengono immediatamente visualizzate dai destinatari. Le immagini caricate in questo modo vengono codificate con il sistema Base64 e, a differenza delle immagini inline, hanno il vantaggio di essere integrate nell’email e di non essere inviate come allegato con estensione MIME.

Indirizzo IP

L’indirizzo IP (Internet Protocol) è una sorta di indirizzo del computer. Tutti gli strumenti collegati ad una rete come internet sono contrassegnati con un IP. In questo modo tutti gli elementi collegati sono indirizzabili e facilmente rintracciabili. Un indirizzo IP si compone di quattro blocchi di cifre separati tra di loro da un punto.

Indirizzo mittente

L’indirizzo mittente è una parte dell’intestazione di un’email. Viene visualizzata nella casella informativa dell’email ed è uno degli elementi che influenzano il tasso delle aperture delle newsletter. Con un software per l’email marketing è possibile modificare l’indirizzo del mittente visualizzato dai destinatari.

Integrazioni per newsletter

Le integrazioni per newsletter sono interfacce tra il software per l’email marketing e altre piattaforme e servono, tra l’altro, a ridurre le modifiche manuali durante la creazione e l’invio delle newsletter. Un’interfaccia rende molto più semplice anche la gestione dei destinatari. Tra quelle al momento disponibili su Newsletter2Go ve ne sono per piattaforme per la vendita online come Magento, plentymarkets o Shopware, per piattaforme CRM come sugar o Salesforce o per piattaforme CMS come WordPress o Typo3.

Intestazione

Vedi header.

Invio buoni personalizzati

I buoni personalizzati sono buoni generati in modo individuale per ogni contatto e possono essere utilizzati una sola volta, ad esempio in occasioni particolare come il giorno del compleanno. In questo modo si aumenta la possibilità che il buono venga utilizzato, ad esempio rispetto ad un buono comune e valido per tutti.

Invio in tutto il mondo

L’invio in tutto il mondo è uno dei principali vantaggi dell’email marketing: possono essere raggiunti tutti gli indirizzi email del mondo. Inoltre con la programmazione dell’invio si possono tener conto dei diversi fusi orari.

IP dedicati

Un IP dedicato è un indirizzo utilizzato da un solo mittente, mentre gli IP condivisi sono utilizzati da più utenti contemporaneamente. L’utente che usa l’IP dedicato è dunque l’unico responsabile della reputazione dell’IP e quindi anche del tasso di consegna delle email inviate dal suddetto IP.

IP Warm-Up

L’IP Warm-Up, in italiano il riscaldamento degli IP, indica la fase di creazione della reputazione di un IP, quando questo ancora non ne possiede una. I nuovi indirizzi IP non hanno infatti una cronologia e sono quindi visti in modo piuttosto critico dai server di posta elettronica. Il volume d’invio di un indirizzo deve quindi essere incrementato a poco a poco.

ISIPP

La certificazione ISIPP Surety Mail consente  la consegna immediata su grandi internet service provider come Yahoo o Hotmail. Una volta nella lista bianca ISIPP SuretyMail le email riescono a raggiungere anche caselle di posta protette da programmai come SpamAssassin o SpamCop. Su questa pagina sono disponibili maggiori informazioni.

K

Key Performance Indicator

I Key Performance Indicators (abbreviato KPIs), in italiano indicatore chiave di prestazione, consentono di calcolare il successo di un misura messa in atto nell’email marketing. I principali KPI del settore sono il tasso di consegna, delle aperture, dei click e delle conversioni.

L

Landing page

Le landing page, o pagine di atterraggio, sono siti internet o pagine appositamente pensate per il marketing. Sono le pagine verso le quali viene inoltrato un visitatore dopo aver cliccato su un determinato collegamento e vengono solitamente progettate sulla base di un gruppo target di riferimento. Se un utente ad esempio clicca su un banner pubblicitario viene inoltrato ad una landing page contente una descrizione dettagliata dell’offerta.

Link di monitoraggio

Un link di monitoraggio consente di monitorare il comportamento dei destinatari attraverso determinati parametri. Cliccando sul link di monitoraggio il destinatario viene inoltrato immediatamente alla pagina richiamata.

Link mailto

Un indirizzo email preceduto dalla nota “mailto:” consente di creare una nuova email per il destinatario indicato, semplicemente cliccando sull’indirizzo.  Non è quindi necessario copiare e incollare l’indirizzo nel client di posta elettronica dal quale si invierà l’email.

Lista nera

Nella lista nera della rubrica vengono inseriti tutti i contatti che si sono disiscritti dalla newsletter. Gli indirizzi email sono restano visibili ma sono inattivi.

Lista Robinson

Vedi lista nera.

M

Mappa dei click

Una mappa dei click, o heatmap, indica il modo in cui i destinatari della newsletter hanno interagito con essa a livello di click. Mostra, infatti, su quali link di un’email sono stati effettuati i click e consente pertanto di capire quali sono stati i contenuti più rilevanti per i destinatari.

Marketing

Il marketing è uno tra gli aspetti principali relativi alla gestione di un’azienda e concerne tutte le attività che contribuiscono alla vendita di un prodotto o di un servizio. Può essere effettuato offline (ad esempio attraverso la distribuzione cartacea di volantini pubblicitari) o online. L’email marketing rientra tra le modalità di marketing online.

Media aperture

La media delle aperture indica il numero dei destinatario che in media hanno aperto una determinata newsletter. Si ottiene dividendo il numero totale delle aperture con il numero delle aperture uniche.

Modulo di iscrizione newsletter

Il modulo di iscrizione è il form che consente di generare nuovi iscritti. Può essere inserito attraverso un’integrazione o in modo manuale copiando il codice html generato con il programma per newsletter. I destinatari delle newsletter possono infatti essere contattati solo dopo l’esplicita autorizzazione da parte di questi ultimi. La normativa prevede come unico campo obbligatorio quello relativo all’indirizzo email. Tutti gli altri sono facoltativi.

Monitoraggio

Il monitoraggio indica in generale l’insieme delle azioni intraprese per valutare il comportamento degli utenti di un sito. Nell’email marketing si può monitorare il comportamento dei destinatari con l’obiettivo di creare newsletter più adatte  per i propri gruppi target. Tra i principali indici monitorabili vi sono il tasso delle aperture, quello dei click e quello delle conversioni.

Mostra immagini

Alcuni client di posta elettronica impediscono il download automatico delle immagini, possibile solo in seguito all’autorizzazione esplicita da parte del destinatario. Per questo è importate inserire sempre delle descrizioni immagini dettagliate in forma di alt text.

N

Newsletter

Il termine newsletter indica in termini generici una circolare in formato elettronico, inviata ad intervalli di tempo regolari o saltuariamente da imprese, associazioni e agenzie per informare i propri clienti, membri o colleghi sulle offerte e sulle novità.

Newsletter di serie

Vedi automazione.

Newsletter standard

Una newsletter standard viene creata una tantum dal mittente inviata e invita una sola volta. Le newsletter classiche vengono normalmente create come newsletter standard.

O

Oggetto

L’oggetto non è altro che il titolo di una newsletter. Dopo il mittente, l’oggetto è l’informazione più importante che il destinatario visualizza al momento della ricezione e prima dell’apertura della newsletter stessa. Ha quindi una forte influenza sul tasso delle aperture.

Opt-in

La procedura di opt-in, contrariamente alla più sicura procedura di doppio opt-in è un procedimento monofase. Dopo aver inserito l’indirizzo email nel modulo, il destinatario riceve una conferma di iscrizione avvenuta. L’indirizzo viene immediatamente inserito nella rubrica. La procedura di opt-in è il punto di partenza di una campagna di email marketing professionale, pur non essendo sufficiente da un punto di vista legale.

Opt-Out

Con la procedura di opt-out il destinatario di una newsletter disdice o rinuncia alla ricezione della stessa, sottoscritta ad esempio dopo essersi registrati su un negozio online.
L’opt-out consente quindi ai destinatari di essere cancellati da  una determinata lista di contatti; tale possibilità deve essere prevista in tutte le newsletter, in forma di modulo o di link di cancellazione.

P

Percentuale lettori

Indica la quantità di destinatari che hanno aperto una newsletter.

Personalizzazione

Le personalizzazioni servono per rivolgersi in modo individualizzato ai singoli destinatari. In una newsletter possono essere personalizzati ad esempio l’oggetto, l’intestazione o le immagini. Grazie all’uso dei segnaposto, le informazioni individuali (ad es. il nome) vengono ripescate direttamente dal database e inserite nella newsletter.

Personalizzazione immagini

Trattasi di una modalità di personalizzazione che rende visibili determinate immagini solo a determinati gruppi target sulla base di determinati criteri. Ad esempio, si possono scegliere header diversi da far visualizzare sulla base del sesso dei destinatari.

Pixel di monitoraggio

Un pixel di monitoraggio è una minuscola grafica trasparente che consente di tracciare le aperture delle newsletter. Non appena questa immagine viene “visualizzata”  è possibile capire chi quando e dove l’ha visualizzata. Questo significa anche che il tasso delle aperture può essere tracciato solo se le immagini vengono scaricate.

Pre-header

Il pre-hader è un campo visualizzato in alcuni client di posta elettronica subito dopo l’oggetto. Solitamente contiene anche un link alla versione web e ha un numero limitato di caratteri; è utile quindi per aggiungere brevi informazioni a completamento di quelle contenute nell’oggetto. In una newsletter è posizionato immediatamente sopra l’header.

Programma per email

Un programma per email è un programma per scrivere, leggere, inviare e ricevere email. Vedi client.

Programmato (invio)

Fondamentale per un email marketing professionale è la possibilità di programmare l’invio delle newsletter. In questo modo queste possono pre-datate e inviate in un determinato momento.

R

Recommendation Engine

Con l’aiuto di un Recommendation Engine, in italiano motore di raccomandazione, è possibile inserire nelle email i prodotti consigliati in modo personalizzato per i diversi utenti. Grazie ad apposti plugin è possibile infatti tracciare il comportamento dell’utente di un sito, salvarne il carrello dei prodotti e inviare consigli per l’acquisto personalizzati. I prodotti consigliati possono ad esempio essere gli ultimi prodotti visualizzati o quelli più acquistati e possono essere inseriti in tempo reale nelle newsletter attraverso l’uso di caselle personalizzate.

Reputazione

La reputazione di un mittente ne indica il grado di affidabilità e viene influenzata da diversi fattori tra cui il tasso di bounce, le segnalazioni spam e la qualità del messaggio inviato. Una buona reputazione influenza in modo positivo il tasso di consegne.

Responsive Design

L’obiettivo del responsive design è quello di ottimizzare la visualizzazione dei contenuti di un sito o di un’email sul maggior numero possibile di dispositivi di lettura, in particolare su quelli mobili.

REST-API

Grazie ad una REST-API indipendente dal linguaggio di programmazione è possibile integrare la piattaforma d’invio di un software per l’email marketing con altre piattaforme.

Retargeting

Il retargeting è una procedura che consente, con l’aiuto di un cookie, di inviare pubblicità mirata su canali diversi da quello originario. Con un’email di retargeting è possibile motivare coloro che hanno interrotto un’acquisto a portare a termine la transazione.

Return Path

Return Path è il gestore della più grande lista bianca di posta in arrivo e copre circa 2,4 miliardi di caselle di posta elettronica. Questa lista consente di classificare come sicuri i mittenti di oltre 100 provider di posta elettronica internazionali e filtri anti-spam (tra cui Cloudmark, SpamAssasin).

Richiamo

Per richiamo si intende una richiesta formale di abbandono di un determinato comportamento. Nel caso dell’email marketing si tratta dell’invio di messaggi non desiderati. La persona richiamata viene informata sul tipo di comportamento da abbandonare e sulle conseguenze legali in caso di mancato abbandono. I richiami possono essere evitati utilizzando la procedura di doppio opt-in, che consente di ottenere un’autorizzazione esplicita alla ricezione di messaggi pubblicitari.

S

Segmentazione

La segmentazione si riferisce alla suddivisione delle liste dei contatti in determinati gruppi, o segmenti appunto, sulla base di determinati criteri e/o attributi. I destinatari possono ad esempio essere suddivisi sulla base di criteri demografici, geografici o comportamentali. I gruppi creati possono essere utilizzati come destinatari in modo indipendente l’uno dall’altro.

Sender Score

Il sender score, nonché una sorta di classifica dei mittenti, è un servizio gratuito offerto da Return Path e indica la reputazione dell’email di un mittente. Un algoritmo valuta la reputazione dell’indirizzo IP  su una scala da 0 a 100. Quanto più basso è il punteggio, tanto minore potrebbe essere il tasso di consegne. Tra gli elementi presi in considerazione in questa valutazione sono incluse la frequenza delle cancellazioni e le segnalazioni spam.

Shared IP

Uno shared IP, in italiano IP condiviso, è un indirizzo IP utilizzato da più mittenti contemporaneamente, tutti ugualmente responsabili della reputazione dell’IP stesso.

Single Opt-In

Vedi Opt-In.

Soft-Bounce

Contrariamente agli Hard-Bounce, i soft-bounce si verificano quando l’email non può essere consegnata a causa di problemi temporanei. Questo può verificarsi quando, ad esempio, la casella di posta del destinatario è piena. Gli indirizzi email contrassegnati come soft-bounce possono essere nuovamente contattati.

Software per email marketing

Un software per l’email marketing è un programma che consente di creare, inviare e infine di monitorare intere campagne di newsletter. Gli utenti di tali software sono prevalentemente imprese, agenzie e associazioni.

SPAM

Per SPAM si intende la posta elettronica non desiderata, prevalentemente con contenuti pubblicitari e inviata in forma di email di massa. Per evitare la classificazione come spam delle proprie email occorre seguire delle procedure di email marketing consistenti (come la procedura di doppio opt-in) e utilizzare una piattaforma d’invio professionale e certificata.

Spam-Trap

Le spam-trap, vere e proprie trappole per lo spam, sono state create per identificare coloro che inviano posta indesiderata. Poiché gli indirizzi email di tali mittenti non esistono concretamente non sono, ad esempio, utilizzabili per la procedura di doppio opt-in. Gli indirizzi che cadono nella trappola vengono inseriti in una lista nera e ne peggiorano la reputazione.

SPF

L’ SPF (Sender Policy Framework) è una semplice procedura di autenticazione delle email molto diffusa, con la quale il mittente di un’email manifesta ai destinatari quasi sono i sono i server autorizzati a inviare messaggi con il proprio nome.

T

Tasso delle aperture cumulativo

Contrariamente al tasso delle aperture uniche, il tasso delle aperture cumulativo prende in considerazione tutte le aperture di un’email, comprese quelle effettuate da uno stesso destinatario.

Tasso dei bounce

Il tasso dei bounce indica il numero delle consegne non riuscite sul numero totale degli invii. Indica, quindi, gli indirizzi email che non possono essere raggiunti, in modo permanente o temporaneo. Un tasso di bounce costantemente alto può portare alla classificazione come spam dell’indirizzo email del mittente.

Tasso dei click

Il tasso dei click indica quanti destinati hanno cliccato su un link. È uno tra i principali valori per misurare il risultato di una campagna di newsletter e un tasso di click elevato è indice di una buona risonanza della newsletter tra i suoi iscritti.

Tasso dei click cumulativo

Il tasso dei click cumulativo prende in considerazione il numero totale dei click in una newsletter, compresi tutti quelli effettuati da uno stesso destinatario. Ad esempio: se un destinatario ha cliccato due volte sullo stesso collegamento, verranno calcolati 2 click nel conteggio complessivo.

Tasso dei click unici

Il tasso dei click unici indica quanti destinatari hanno cliccato almeno una volta su un link della newsletter. Più click effettuati da uno stesso destinatario non vengono presi in considerazione.

Tasso di aperture

Il tasso delle aperture indica la percentuale delle email aperte su quelle consegnate ed è fortemente influenzato dall’oggetto e dal nome del mittente.

Tasso di conversioni

Il tasso di conversione è un indice del successo di una determinata misura di marketing. Descrive quanti dei contatti hanno intrapreso una determinata azione. Nell’email marketing può essere calcolata in diversi modi, ad esempio sulla base del numero totale dei destinatari o delle consegne effettuate.

Tasso di consegna

Il tasso di consegna indica la percentuale di tutte le email inviate che hanno raggiunto la casella di posta dei destinatari. Risulta dalla differenza tra le email inviate e i bounce. Un tasso di consegna costantemente elevato influenza positivamente la reputazione di un IP.

Template

Un template è un modello grafico utilizzato nel caso dell’email marketing per la creazione delle newsletter, rendendo la procedura molto piè veloce. Il layout e la formattazione sono preimpostati e l’unica modifica da apportare riguarda i contenuti.

Test A/B

Un test A/B consente di confrontare tra di loro diverse varianti di una newsletter e di verificare quale tra queste ha i risultati migliori. Ogni variante viene inviata ad un piccolo gruppo di destinatari prima dell’invio definitivo e la versione con i risultati migliori viene inviata automaticamente ai restanti destinatari.

Trigger email

Una trigger email è una email automatica inviata in seguito al verificarsi di determinate condizione, ad esempio in seguito all’interruzione di un acquisto o in seguito alla registrazione.

U

Unicode

Unicode è il sistema standard di codifica internazionale. Ogni carattere viene contrassegnato con un codice digitale che consente di visualizzarlo sempre correttamente. Nell’email marketing l’uso di Unicode rende sempre possibile la corretta visualizzazione dei caratteri presenti nelle newsletter.

V

Versione testo

Esiste una differenza tra versione HTML e una versione testo. Ogni client di posta elettronica ha le proprie impostazioni che determinano se un contatto può visualizzare una newsletter in formato HTML o testo. Alcuni destinatari possono aver impostato il proprio client in modo tale da visualizzare solo testi. Per questo è importante che ogni email contenga anche una versione testo. Per evitare che, a causa di tale impostazione, le email vengano classificate come spam, è importante che la versione testo sia il quanto più simile possibile alle versione html.

Versione web

Una versione web garantisce che la newsletter venga visualizzata sempre correttamente indipendentemente dal client e dal dispositivo utilizzato. Per questo è importante che sia presente in tutte le newsletter.

W

Webshop / e-commerce

Per webshop s’intende un negozio che offre la vendita e l’acquisto dei propri prodotti online. L’e-commerce è il termine utilizzato per indicare il commercio elettronico in generale.

White Label

Il White Label, in italiano etichetta bianca, indica la possibilità offerta da un software di essere venduto non con il nome del suo produttore ma, ad esempio, come prodotto di un’agenzia con il proprio logo, la propria combinazione di colori e le proprie note legali. Comporta inoltre la possibilità di creare sotto-utenti e di poter attribuire a questi diversi diritti.

White List

Contrariamente alla lista nera, la white list o lista bianca è una lista positiva che contiene tutti gli indirizzi email o gli IP di persone o imprese classificati come affidabili. Il tasso di consegna è quindi molto alto proprio perché non esiste il pericolo che l’email venga erroneamente bloccata dai filtri anti-spam.

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