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La gestione dei bounce delle newsletter

Sfrutta i vantaggi della gestione automatica dei bounce:

  • Differenziazione tra soft e hard bounce
  • Esclusione degli indirizzi rimbalzati negli invii successivi
  • Statistiche sui bounce per le singole campagne (valutazione dettagliata)
  • Tassi di consegna elevati sul lungo termine
Gestione automatica dei bounce

La gestione dei bounce delle newsletter per liste sempre aggiornate

I “bounce” sono “email di rimbalzo” che si generano quando le email non possono essere consegnate perché, ad esempio, l’indirizzo del destinatario non è valido o il destinatario ha la casella di posta piena. Nella gestione automatica dei bounce, si differenzia tra soft-bounce e hard bounce. Mentre per i primi la consegna delle email non è possibile solo temporaneamente, nel secondo caso gli indirizzi email non possono essere più raggiunti.

Se si usa un normale server di posta elettronica, i bounce possono rappresentare un vero e proprio problema: dopo ogni invio si accumulano tantissime notifiche di bounce nella casella di posta del mittente. Controllarne la correttezza e cancellare gli indirizzi non più raggiungibili dalle proprie liste spesso richiede tantissimo tempo, oltre ad essere difficile diversificare gli hard bounce dai soft bounce.

Il modo migliore per gestire i bounce delle newsletter è quello di ricorrere ad un programma per l’email marketing, che ne automatizzi completamente le procedure consentendo un notevole risparmio di tempo e una migliore supervisione delle newsletter rimbalzate.

Lo strumento per newsletter di Newsletter2Go effettua una gestione completamente automatica dei bounce. Tutte le email rimbalzate sono registrate sulla rubrica, mentre nella casella di posta del mittente non arriva alcun tipo di notifica. La gestione dei bounce delle newsletter differenzia i bounce soft da quelli hard. A seconda del tipo, il programma li blocca immediatamente (hard bounce) oppure dopo il terzo tentativo di invio non riuscito (soft bounce). Una volta contrassegnati come bounce, gli indirizzi email restano nella rubrica ma come contatti inattivi; questo impedisce di continuare a inviar loro newsletter, qualora fossero involontariamente inseriti come destinatari.

Dopo l’invio, si può inoltre visualizzare un’analisi dettagliata dei bounce delle newsletter inviate con il nostro software per l’email marketing. Si possono visualizzare le percentuali di bounce delle newsletter, oltre che gli indirizzi email rimbalzati suddivisi in bounce soft e hard. Inoltre, si può visualizzare esattamente il motivo che ha determinato il rimbalzo dell’email.

Per tenere sempre pulite le liste di contatti si possono esportare i bounce oppure eliminarli. Per farlo basta selezionare tutti gli utenti inattivi e filtrare quelli contrassegnati come bounce. Se in futuro tali contatti sono nuovamente importati, il software di Newsletter2Go continuerà comunque a contrassegnarli come inattivi, proprio per mantenere sempre alte le percentuali di consegna.

Chi fa email marketing non dovrebbe rinunciare a una gestione dei bounce delle newsletter professionale e affidabile. Le percentuali di bounce influenzano infatti la reputazione del mittente: maggiore è tale percentuale, minore è la reputazione del mittente. Questo dipende dal fatto che i mittenti con un elevato tasso di bounce sono spesso identificati come possibili mittenti di spam dai provider di posta elettronica.

Al contrario, una percentuale di bounce costantemente bassa determina una buona reputazione di invio. Con il nostro programma per l’email marketing possiamo garantivi una gestione dei bounce delle newsletter affidabile grazia alla quale mantenere le percentuali di bounce ai minimi livelli e aumentare la vostra reputazione.