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Tassi di aperture e click: valori medi nell’email marketing

04/07/2014

intervista Avv. Vicarelli Newsletter2Go
Aggiornamento del 21.09.2016 – Per la versione aggiornata dello studio (2016) visita questa pagina del nostro blog : Percentuali clic e aperture nel 2016

Come in tutte le altre forme di online marketing, anche nel caso dell’email marketing il monitoraggio e l’analisi delle newsletter inviate sono molto importanti perché consentono di migliorare il tasso delle aperture, di aumentare il numero dei click e la soddisfazione dei clienti.

Con questo articolo vogliamo far luce su alcune nozioni di base relative ai diversi valori e all’importanza di questi nell’analisi dei risultati delle proprie campagne di email marketing. Ti presentiamo, dunque, alcune nozioni di base relative ai diversi valori e un’analisi comparativa di tali valori in 25 diversi settori.

Dopo aver inviato una newsletter, il software di Newsletter2Go mette a disposizione numerose statistiche per valutare i risultati principali. Gli indici di maggiore rilievo a tal fine sono il numero dei click (più noto con il termine inglese di Click Through Rate) , il tasso di aperture e dei click e il numero dei bounce.

Principali indici di monitoraggio

Per sapere quanti destinatari sono stati effettivamente raggiunti dalla newsletter occorre considerare il numero delle email rimbalzate, dei cosiddetti bounce, e sottrarli al numero totale dei destinatari ai quali la newsletter è stata inviata. Sulla base del valore ricavato si possono poi calcolare il tasso delle aperture e dei click, e da questi il Click Through Rate.

Quando di parla di tasso di aperture e tasso dei click occorre distinguere tra i tassi medi e quelli cosiddetti unici:

Il tasso delle aperture uniche indica il numero assoluto dei destinatari che hanno aperto al newsletter. Per ogni destinatari si considera solo la prima apertura. il valore delle aperture per destinatario indica invece il rapporto tra il numero delle aperture complessive e il numero totale delle aperture uniche.

I click unici indicano il numero assoluto dei destinatari che hanno cliccato almeno su un link in HTML dell’email. Il numero dei click per destinatario indica invece il rapporto tra il numero di tutti i click e il numero totale dei click unici. Il risultato mostra dunque la frequenza con la quale i destinatari cliccano sui link.

Il Click Through Rate (CTR) indica invece quanti, dei destinatari che hanno aperto la newsletter, hanno poi cliccato sui link in essa presenti.

il numero dei bounce, infine, indica il numero delle newsletter che per diversi motivi non sono state consegnate.

Analisi comparativa

Per comprendere meglio l’importanza e l’andamento dei valori appena descritti, abbiamo fatto una analisi comparativa degli indici di 25 settori diversi. I risultati mostrano i valori medi del tasso delle aperture nelle campagne di email marketing, che potrai usare come riferimento per le tue valutazioni e per capire se i tuoi risultati sono nella media del settore o se possono essere ottimizzati.

Valori medi trasversali (di tutti i settori presi in considerazione)

A livello trasversale il tasso delle aperture uniche si aggira intorno al 33%, il valore dei click unici intorno al 55% mentre quello dei bounce in media intorno al 2%. La media del Click Through Rate si aggira intorno al 15,26%.

Valori trasversali tutti i settori

 

Iscritti alla newsletter per settore

I settori che vantano il maggior numero di iscritti sono quelli dell’intrattenimento e pubbliche relazioni, dell’IT e applicazioni, delle tecnologie di produzione, dei negozio online e e-commerce e dei ristoranti.
Nei seguenti settori, invece, si riscontra il minor numero di sottoscrittori: religione, salute e fitness, computer e elettronica.

Tasso aperture uniche nei diversi settori

Il tasso delle aperture uniche più elevato si riscontra nel settore immobiliare (40,89%), in quello religioso (40,11%) e in quello della salute e del fitness (39,39%). Nel settore della ristorazione (20,48%), dei negozio online e dell’e-commerce (25,04%) così come in quello dell’intrattenimento e PR (26,08%) le newsletter vengono aperte in media solo dalla metà dei destinatari.

Tasso dei click unici nei diversi settori

I valori maggiori si riscontrano nel settore immobiliare (10,52%), in quello religioso (8,4%) e in quello dei viaggi e dei trasporti (7,57%). Nei settori stampa (0,91%), ristorazione (2,15%) e associazioni (2,22%) si riscontrano invece i tassi di click unici più bassi.

Tasso di bounce nei diversi settori

Nei settori ristorazione, associazioni e stampa il tasso dei bounce si aggira intorno al 1,4%. I tassi di bounce principali si riscontrano invece nel settore dei servizi (3,16%), musicale (2,89%) e in quello della consulenza(2,59%)

CTR & tassi di aperture nei diversi settori

I valori di CTR più elevati si riscontrano del settore immobiliare (25,74%), in quello delle tecniche di produzione (23,78%) e in quello religioso (21,11%); quelli più bassi invece nel settore della stampa, delle associazioni e dei computer e dell’elettronica.

Conclusioni

Avendo a disposizione questi dati puoi adesso confrontarli con le percentuali riportate nelle tue statistiche, valutare se rientrano nella media del settore o no e capire qual è, ad esempio, il tasso di apertura che ci aspetta da un’impresa del tuo settore, o quello dei click e dei bounce.

Ogni giorno vengono inviate milioni di email con Newsletter2Go. E ovviamente tutti i dati sopra descritti vengono attentamente monitorati.
La nostra analisi comparativa è stata fatta in modo del tutto anonima osservando per mesi il comportamento d tutte le newsletter inviate nei settori menzionati e analizzandone infine i valori ricavati, per mettere a tua disposizione informazioni utili per l’ottimizzazione e l’analisi della tua campagna di email marketing. Nella nostra analisi non abbiamo considerato i valori delle nostre newsletter o di quelle inviate con i nostri plugin così come di quelle per le quali non sono state attivate le diverse opzioni di monitoraggio.
Le aziende prese in considerazione vanno dell’impresa individuale a grandi aziende. I valori ricavati possono essere considerati dunque altamente rappresentativi della media dei diversi settori.

Cerchi altre vie per raggiungere in modo sicuro e certo i tuoi contatti? Usando un modello premium con il design personalizzato la corretta visualizzazione delle newsletter è garantita su tutti i dispositivi di lettura; con un modello premium, inoltre, puoi utilizzare la funzione (qualora richiesta) di inserimento prodotti e ditrasferimento dei contenuti in un solo click. Inoltre, con il test dei client di posta elettronica puoi scoprire ancora prima dell’invio delle tue newsletter come queste vengono visualizzate sui diversi client e ottimizzare eventuali problemi di visualizzazione. Per uniformare la tua comunicazione aziendale, con Newsletter2Go puoi inoltre anche personalizzare le tue landing page con il tuo design e rafforzare la riconoscibilità del tuo marchio aziendale anche in tutte le fasi del tuo email marketing.

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