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Contro la crisi gli italiani usano i buoni sconto

07/09/2018

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Il mercato italiano della newsletter è in crescita

Il mercato della newsletter in italia vale 11,8 miliardi di euro pari all’1,1% dei consumi delle famiglie. Questo è solo uno dei numerosi interessanti dati emersi dallo studio fatto da Newsletter2Go e BEM Research sul valore dei buoni sconto ricevuti via email per le famiglie italiane.

Lo studio di Newsletter2Go e BEM Research: comunicato stampa

11,8 miliardi di Euro, è quanto vale in Italia il mercato delle newsletter, pari all’1,1% dei consumi delle famiglie.
È quanto emerge dallo studio commissionato da Newsletter2Go a BEM Research intitolato “Impatto delle newsletter sui consumi delle famiglie italiane”.

Circa il 55% dei residenti in Italia ha effettuato spese a fronte di un buono sconto ricevuto per email, per un importo medio mensile di 23 euro. A livello territoriale si nota una maggiore spesa nel centro-sud, con acquisti pari mediamente a 26 euro al mese, mentre il nord si ferma a 19 euro. Sono soprattutto gli uomini residenti nel centro-sud a spendere di più (38 euro), rispetto a quelli del nord (18 euro). Viceversa, le donne residenti nel centro-sud sono quelle che in assoluto spendono meno (15 euro). Non si riscontra invece alcuna diversa attitudine al consumo tra uomini e donne residenti nel nord d’Italia.

«La crisi finanziaria ed economica degli ultimi anni ha scosso pesantemente le famiglie italiane – commenta Carlo Milani, direttore di BEM Research – Sulla base dei dati Istat emerge come circa il 15% delle famiglie italiane non si possa permettere di consumare carne o pesce ogni due giorni, il 16,5% di riscaldare adeguatamente la casa e il 46% di trascorrere una settimana di ferie in un anno. A fronte di queste difficoltà le famiglie italiane hanno ricercato nuove opportunità per aumentare il loro potere d’acquisto, e ciò è avvenuto soprattutto nel Mezzogiorno, l’area del paese che più ha sofferto in termini di carenza di posti di lavoro».
Ad effettuare acquisti 1 o 2 volte negli ultimi 3 mesi a fronte di un buono sconto ricevuto per email sono principalmente i soggetti di età compresa tra i 45 e i 54 anni, mentre le frequenze di acquisto 3-5 e 6-10 volte si concentrano di più nella popolazione più giovane. In termini di importo medio, gli acquisti inferiori ai 50 euro sono effettuati in misura maggiore dai soggetti con età compresa tra 25 e 34 anni, mentre quelli tra 50 e 99 euro e tra 100 e 499 euro sono più frequenti tra i soggetti di età compresa tra 35 e 44 anni.

«L’utilizzo di buoni sconto ricevuti per email appare una pratica sufficientemente diffusa in Italia tra giovani e meno giovani – aggiunge Margherita Grizzo di Newsletter2Go – Con la crescita dell’e-commerce, che oggi in Italia interessa solo il 29% della popolazione contro il 55% dell’area Euro, il 66% della Francia e il 74% della Germania, le occasioni per utilizzare i buoni sconto per risparmiare sugli acquisti di beni e servizi aumenteranno notevolmente. Ci attendiamo quindi che il mercato italiano delle newsletter, che già ha raggiunto una buona dimensione, tenderà a crescere ulteriormente nei prossimi anni», conclude Margherita Grizzo.

Scarica ora lo studio completo

Sfoglia gratuitamente lo studio completo e scopri tutti i dettagli del sondaggio sull’impatto della newsletter sui consumi delle famiglie italiane. Potrai scoprire qual’è la regione italiana che usa più buoni sconto e qual’è la fascia d’età più predisposta a questi tipi di acquisto.

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In questo comunicato stampa BEM Research e Newsletter2Go riassumono quanto emerso dallo studio sull’utilizzo dei buoni sconto ricevuti via email in Italia.

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