Perché usare i testi alt nelle email

Perché usare i testi alt nelle email

Impossibile scaricare le immagini? Ecco le alternative.

Un’immagine vale più di mille parole. Questo modo di dire viene applicato sempre più spesso anche nella creazione di una newsletter. Ma cosa succede se le oltre 1000 parole trasportate dall’immagine non vengono affatto visualizzate?

Soprattutto nell’email marketing bisogna usare le immagini con molta cautela. Spesso, infatti, la visualizzazione delle immagini viene bloccata dai client di posta. In altri casi, le immagini non vengono scaricate a causa di una larghezza di banda troppo bassa o dei programmi antivirus. Date queste premesse, è evidente che il messaggio delle immagini può andar perso con estrema facilità. In questo articolo spieghiamo, quindi, come evitare di perdere i messaggi delle immagini anche nei casi in cui non sono correttamente o affatto visualizzate.

Cos’è il testo alternativo (alt text) in un’email?

Un testo alternativo, anche detto testo alt o in inglese “alt text”, è un testo che può essere associato alle immagini nelle email in html. Come nei siti internet, un testo alt viene visualizzato al posto delle immagini quando queste non vengono scaricate. I principali clienti di posta elettronica visualizzano i testi alternativi; quando si associa un testo alt a un’immagine è pertanto opportuno utilizzare una descrizione precisa di quello rappresentato nell’immagine stessa.

Di solito il testo alternativo utilizzato è un invito a autorizzare la visualizzazione delle immagini, quando invece sarebbe più utile inserire una breve descrizione dell’immagine: in questo modo non si compromette la comprensione della newsletter in caso di mancato caricamento delle immagini.

Perché inserire un attributo alt nelle email?

Inserire un testo alternativo è facilissimo e può avere grandi vantaggi.  Senza testi alt è possibile che buona parte del contenuto di una newsletter vada perso, se le immagini non vengono visualizzate. Un testo alt consente invece di visualizzarne comunque il contenuto.

Su molti client di posta la mancata visualizzazione delle immagini è spesso la regola e non l’eccezione; le immagini sono infatti bloccate per motivi di sicurezza. Chi invia spam spesso usa i cosiddetti pixel di monitoraggio, nonché delle immagini spesso invisibili, per verificare gli indirizzi email. Per questo spesso i clienti di posta chiedono agli utenti di attivare manualmente le immagini.

I testi alternativi consentono di riconoscere anche il contenuto delle immagini bloccate e, conoscendone il contenuto, i destinatari possono scaricare con maggiore sicurezza le immagini non visualizzate. I testi alternativi possono essere anche letti dagli screen reader utilizzati in prevalenza da persone con carenze visive, migliorando così l’accessibilità delle newsletter.

Consigli sull’inserimento di testi alt nelle email

1. Modificare lo stile del testo alt

Utilizzando un CSS Inline è possibile modificare lo stile dei testi alternativi: si può modificare il tipo di carattere, la grandezza e il colore del testo. Nel caso in cui il client di posta non consenta la visualizzazione di tutte queste proprietà, sarà visualizzato il testo alternativo “semplice”.

2. Usare un testo alt breve

Alcuni client di posta mostrano il testo alternativo solo se la sua lunghezza non supera quella del segnaposto dell’immagine. I testi più lunghi non vengono visualizzati. Per questo nelle newsletter è importante utilizzare testi alternativi brevi.

3. Fare attenzione all’uso di caratteri speciali

Anche nei testi alternativi bisogna fare attenzione a usare i caratteri giusti: da un lato l’email appare più professionale e il testo più leggibile, dall’altro questo aiuta gli screen reader a leggerli correttamente.

4. Non utilizzare le virgolette

Nei testi alternativi si dovrebbe evitare l’uso delle virgolette perché potrebbe causare problemi di lettura del codice html.

5. Inserire solo informazioni utili

I testi alternativi dovrebbero solo descrivere brevemente l’immagine di riferimento. Se l’immagine contiene un testo, questo dovrebbe essere riportato anche nel testo alt. Questo vale in particolare per i tasti o per le Call-to-Action inseriti come immagini. Testi descrittivi già presenti sopra o sotto l’immagine non dovrebbero essere ripetuti.

6. Visualizzare un’anteprima della newsletter

Per essere sicuri di aver inserito correttamente i testi alt, è importante visualizzare un’anteprima inviando, ad esempio, un’email di prova. In questo modo si può visualizzare immediatamente se tutte le immagini inserite sono corredate di testo alternativo e se questi compromettono o facilitano la comprensione della newsletter. Con Newsletter2Go è possibile inviare email di prova gratuita per verificare i testi alternativi.

Über den Autor

Angela Antonicelli
Country Manager Italia

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