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Drip email marketing: che cos’è e come funziona?

Drip email marketing Newsletter2Go

Come creare una campagna di drip marketing?

Forse avrai sentito parlare di drip email marketing e del suo successo. Vediamo assieme che cos’è, come creare una campagna e quali sono le 3 regole d’oro da seguire.

Che cos’è il drip email marketing?

Il termine inglese “drip” significa goccia e quindi si tratta di una strategia di marketing che si basa sull’invio ai clienti di informazioni a piccole dosi: verrà quindi programmato l’invio di diverse newsletter in un arco temporale ben preciso. Nomi alternativi per questo tipo di operazione sono quello dell’invio di lifecycle emails o di campagne di email automatiche.

Come creare una campagna di dirp email marketing?

Una campagna di drip email marketing consiste nell’invio pianificato di diverse newsletter in un momento preciso e in seguito a dei comportamenti dei lettori. Queste mailing vengono preparate in anticipo ed inviate al momento giusto. La filosofia principale del drip marketing è infatti dare ai clienti l’informazione giusta al momento giusto! Per citare un esempio concreto: un cliente si iscrive alla newsletter? Invierai la email di benvenuto. Un cliente acquista un prodotto? Invierai una email di conferma e dopo alcuni giorni una email con offerte simili ai prodotti acquistati. Vediamo ora assieme come organizzare una campagna.

1. Analizza il tuo pubblico

Il primo passo da fare è capire chi è il tuo pubblico e quindi quali potrebbero essere i momenti migliori per comunicare con loro. Mettiti nei loro panni e stabilisci se ci sono dei gruppi differenti a seconda, ad esempio, dell’età o degli interessi. Di solito i sistemi per l’invio delle newsletter professionali ti permettono di dividere i destinatari in diverse rubriche a cui potrai inviare email differenti.

2. Crea la mappa concettuale per la strategia di email marketing

Una volta preso in esame i tuoi destinatari e gli eventuali gruppi potrai prendere carta e penna e disegnare una mappa concettuale. Qui stabilirai quando inviare le newsletter e in seguito a quali azioni dei clienti. Le domande che ti possono guidare in questo processo sono:

  • Quale azione svolge l’utente?
  • Quale email/informazione posso inviare dopo questa azione?
  • Dopo quanto tempo invio questa email?
  • Quale informazione/email invio se l’utente apre la email?
  • Quale informazione/email invio se l’utente non apre la email?
  • Quando concludo il clico d’invii?

Ho creato questa mappa concettuale per darti un esempio concreto di come potrebbe essere costituita una campagna di drip marketing. Vediamo i passi nello specifico.

Campagna di drip marketing Newsletter2Go

La email di benvenuto

La prima azione di drip marketing a cui puoi pensare, quando prepari una campagna, è quella di benvenuto. Questa newsletter può essere impostata nella piattaforma di email marketing: ogni volta che un nuovo utente si iscrive alla newsletter riceve automaticamente la mailing di benvenuto. Qui potrai dare delle prime informazioni sui prodotti o sulla tua impresa e inserire delle call to action, ovvero dei pulsanti che rimandino i lettori ad altri articoli o prodotti.

I primi passi

Se il lettore ha aperto la newsletter di benvenuto potrai impostare l’invio della email contenente i “primi passi”. A seconda del servizio che offri, potrebbe essere molto utile per i nuovi utenti ricevere una email in cui si spiega come usufruire di un determinato prodotto o servizio, oppure indicare altre funzionalità di una piattaforma. Questa mailing, chiamata anche di onboarding, serve ad informare ancora di più i tuoi destinatari sul servizio che stai offrendo. Dato che il drip marketing si basa sulla pianificazione delle varie newsletter, potrai scegliere quando debba essere inviata: ad esempio 2 giorni dopo aver ricevuto la email di benvenuto oppure il giorno in cui l’utente entra nell’online shop per la prima volta oppure legge i primi articoli. A seconda della tua attività potrai quindi impostare i parametri d’invio.

Newsletter con contenuti speciali

Se l’utente non ha aperto la email di benvenuto potrai agire inviando dei contenuti che stuzzichino la sua attenzione e che lo portino ad aprire la email, riallacciando il contatto con la tua compagnia. A seconda dell’attività che svolgi potrai inviare dei video, delle interviste, le ultime offerte o altri contenuti che ridiano il benvenuto all’utente e lo portino a conoscere più da vicino i tuoi servizi.

Newsletter con il buono sconto

Se il destinatario apre regolarmente le newsletter, oppure se ha ricominciato ad aprirle, è il momento giusto per premiarlo con un buono sconto. Le newsletter contenenti codici sconto o coupon sono le più amate dai lettori. Proprio per questo le piattaforme per l’email marketing professionale ti permettono solitamente di automatizzare l’invio dei buoni sconto ai diversi destinatari e tracciare anche chi li ha usati.

Email di supporto

Se un utente che prima apriva le newsletter diventa improvvisamente inattivo, potrai inviare una email in cui chiedi direttamente se ha bisogno di supporto oppure, a seconda del servizio, potrai inviare altre informazioni utili. In questo caso l’oggetto della email gioca un ruolo fondamentale: devi stuzzicare il lettore in modo che apra la newsletter e legga i contenuti. A questa email potrebbe seguire, se aperta, quella contenente dei buoni sconto.

Drip marketing email supporto Newsletter2Go

Fine della campagna di drip email marketing

Quando i destinatari rimangono inattivi per molto tempo e non aprono nessuna newsletter non ha senso continuare ad inviare informazioni, infatti potresti correre il rischio che segnalino la tua email come spam e questo potrebbe danneggiare notevolmente la reputazione del tuo indirizzo IP. Scegli quindi quando interrompere il flusso del drip email marketing in modo saggio: se l’utente non dimostra interesse non inviare più newsletter. Solitamente i sistemi per l’email marketing professionale segnano i contatti come inattivi se le comunicazioni non vengono aperte per molto tempo.

3. Segui le 3 regole d’oro del drip email marketing

Questo è solo uno dei numerosi esempi di una strategia di drip email marketing: a seconda della tua attività e degli scopi che vuoi raggiungere con le newsletter potrai pensare a quella che fa per te. Tuttavia ci sono dei caposaldi da rispettare quando si fanno delle campagne di questo tipo:

    1. Non esagerare con gli invii: non sommergere i lettori di newsletter. Quando pianifichi la strategia di drip marketing assicurati che gli invii siano misurati. Un buon numero di invii è di massimo 2 al mese. Contatta gli utenti solo se hai davvero qualcosa da comunicare. Invii eccessivi possono irritare i lettori.
    2. Uno scopo, una email: ogni newsletter che invii deve avere una finalità precisa. Se vuoi inviare un buono sconto questo dovrà essere al centro della email. Inserire troppi contenuti porta il lettore a distrarsi e a non agire.
    3. Analizza la performance delle tue newsletter: guarda costantemente quali sono le email che hanno più successo e aperture e quali invece non vengono aperte o lette dagli utenti. Ciò ti permetterà di migiorare costantemente la tua campagna.

Con drip email marketing si definisce una strategia di invio delle newsletter “a gocce” ovvero a scadenza regolare e a seguito di una specifica azione svolta dall’utente. Creare una campagna di drip marketing ti permette di raggiungere i lettori con costanza.

Über den Autor

Margherita Grizzo
Online Marketing & Content per Newsletter2Go

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