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Come ottimizzare la procedura di iscrizione alla newsletter

Ottimizzare iscrizione newsletter

Alcuni consigli su come creare un modulo di iscrizione per newsletter

Vuoi che il tuo email marketing funzioni davvero? Sappi che il requisito principale è soltanto uno: una banca dati con indirizzi email di persone interessate, che abbiano sottoscritto personalmente la newsletter e che ne leggano i contenuti. Raccogliere indirizzi email di questo tipo è però la parte, apparentemente, più difficile. Chi visita il tuo sito o potenziali sottoscrittori devono in primo luogo sapere che esiste una newsletter alla quale abbonarsi e, in secondo luogo, essere convinti ad abbonarsi e cedere il proprio indirizzo email. Infine, bisogna far in modo che clicchi sul link dell’email di conferma per completare la procedura di sottoscrizione. La procedura si compone, dunque, di diversi passaggi durante i quali si corre il rischio di perdere potenziali iscritti.

Per questo, se vuoi raccogliere nuovi indirizzi email per le tue campagne di email marketing è importante sviluppare una strategia adeguata, partendo dal giusto modulo di iscrizione. In questo articolo ti illustriamo come ottimizzare la procedura di iscrizione alla newsletter e guadagnare nuovi iscritti.

Come integrare su un sito web un modulo di iscrizione alla newsletter?

Il modulo di iscrizione alla newsletter è solitamente posizionato nell’header o nel footer di una pagina internet. Pur non richiamando molto l’attenzione dei visitatori, moduli statici di questo tipo sono sicuramente da preferire ai semplici collegamenti. Il form di iscrizione deve assolutamente essere integrato sul sito, di preferenza in una posizione visibile e/o usata di frequente. Per sapere qual è la posizione migliore, basta analizzare i click effettuati dai visitatori con una cosiddetta heat map.

Le finestre pop-up sono indubbiamente quelle che meno passano inosservate e sono spesso viste come la soluzione migliore per il modulo di iscrizione alla newsletter. Tuttavia, devono essere usate con la massima cautela per evitare di infastidire i visitatori. In nessun caso la finestra deve coprire l’intero contenuto della pagina; oltre a impedire la lettura dei contenuti, si rischia di perdere addirittura visibilità su Google. Meglio quindi studiare bene la posizione e soprattutto il momento in cui visualizzarla, ad esempio dopo X minuti o quando il visitatore sta abbandonando la pagina. In quest’ultimo caso, è più probabile che sia interessato a saperne di più e che quindi si abboni alla newsletter.

Una buona occasione per trasformare interessati visitatori del tuo sito in sottoscrittori è il blog. Di solito i blog sono un terreno fertile per raccogliere indirizzi email. Chi legge un blog è infatti interessato ai contenuti ed è probabile che voglia restare informato sugli ultimi aggiornamenti. I lettori di un blog sono più propensi a sottoscrivere una newsletter e cedono spesso volentieri il proprio indirizzo email. Colloca il tuo modulo di iscrizione alla newsletter sulla fascia laterale del blog e sotto ogni singolo post, oppure in calce ai commenti del post per aumentarne la rilevanza.

Se gestisci un negozio online è ancora più importante che, chi lo visita per la prima volta, venga a conoscenza della newsletter e vi si abboni. Come farlo? Posteresti offrire uno sconto speciale a chi sottoscrive la newsletter e, oltre a raccogliere nuovi indirizzi, far aumentare anche le vendite. In questo caso il form di iscrizione alla newsletter dovrebbe essere inserito come finestra pop-up sulla pagina iniziale e di preferenza anche dopo il completamento dell’acquisto.

Come deve essere strutturato un modulo di iscrizione alla newsletter?

Mostra agli iscritti cosa dovranno aspettarsi

Quanto più i tuoi potenziali iscritti sono informati su quello che riceveranno con le tue newsletter, tanto meglio potranno valutare se è il caso di abbonarsi o meno. Chi si iscrive alla newsletter cederà con maggiore facilità il proprio indirizzo email. Mostra ai visitatori quello che succederà quando avranno inserito il proprio indirizzo email, ancor prima che lo facciano. Non dimenticare di indicare:

  • a quale newsletter si stanno abbonando
  • quali contenuti riceveranno
  • con quale frequenza riceveranno la newsletter
  • come saranno trattati i dati personali ceduti al momento della sottoscrizione
  • come potranno disdire l’iscrizione alla newsletter

Dà una dicitura diversa al tasto di sottoscrizione

Vorresti che i visitatori del tuo sito si abbonassero alla tua newsletter, anche se il loro primo intento nel visitare il sito non era esattamente questo? Indica in modo chiaro i vantaggi che questo comporta: potrebbero, ad esempio, ricevere in anteprima i nuovi post del tuo blog o ricevere uno sconto del 10% acquistando prodotti sul tuo negozio online. Per convincere gli insicuri, un semplice “Abbonati alla newsletter” non è sufficiente, viene spesso associato a meri comunicati pubblicitari e connotato negativamente. Inserisci invece un messaggio accattivante sul tasto di iscrizione alla newsletter e aumenta le possibilità che i visitatori casuali si trasformino in iscritti.

Non richiedere troppi dati

Teoricamente sul form di iscrizione alla newsletter puoi inserire tutti i campi che vuoi. E avere a diposizione molti dati ha notevoli vantaggi: maggiori sono le informazioni a disposizione, tanto più mirati e personalizzati saranno i contenuti delle newsletter. Tuttavia, non tutti cedono volentieri molte informazioni sul proprio conto. D’altro canto, cosa farsene di tante informazioni se poi non si sa come usarle? Meglio dunque limitarsi al campo obbligatorio dell’indirizzo email e, se necessario, a pochi altri campi utili per le campagne marketing.

Chiedi ai tuoi iscritti quello che vorrebbero ricevere

Esiste un modo ancora più semplice per raccogliere dati, ed è quello di chiedere ai potenziali abbonati di esprimere le proprie preferenze. Potresti dare, ad esempio, la possibilità di iscriversi solo a una delle tue newsletter (qualora ne dovessi offrire più di una) spiegando che questo ti consentirà di inviare contenuti più mirati. Solitamente, il fatto di poter scegliere liberamente porta i potenziali iscritti a cedere più facilmente le informazioni e a te di avere più dati a diposizione per le tue campagne.

Regala qualcosa

Il fatto di poter ricevere qualcosa in cambio alla cessione del proprio indirizzo email fa aumentare molto il numero degli iscritti. Se possibile, che si tratti di un articolo del tuo negozio o di contenuti esclusivi, regala qualcosa ai tuoi iscritti! Gestori e-commerce potrebbero offrire un buono sconto sul primo acquisto o un regalo a sorpresa personalizzato; coloro che operano nel settore dei servizi, potrebbero offrire un e-book o un libro bianco con contenuti premium da scaricare gratuitamente dopo la sottoscrizione alla newsletter.

Cosa è la procedura di double opt-in?

Da un punto di vista legale, il principale requisito per l’email marketing è il consenso dei destinatari alla ricezione delle newsletter. In Italia, come nel resto dei paesi europei, chi invia newsletter pubblicitarie deve essere in possesso di un’esplicita autorizzazione da parte di coloro che le ricevono. Questo serve a impedire di inviare pubblicità indesiderata e serve a limitare in generale il fenomeno dello spamming. Le norme in vigore sono molto rigide e una sola newsletter non desiderata può avere conseguenze altrettanto non desiderate, come segnalazioni o multe più o meno salate.

Per avere nuovi indirizzi email è dunque necessario il consenso dei rispettivi proprietari.  Per questo motivo sconsigliamo di acquistare liste di indirizzi email. La procedura comunemente usata per raccogliere il consenso è quella del cosiddetto double-opt in: l’interessato inserisce il proprio indirizzo email nel modulo di iscrizione e riceve un’email con un link di conferma. Solo dopo avervi cliccato, il suo indirizzo email viene inserito nella lista degli abbonati. In questo modo, il consenso esplicito può essere dimostrato in qualunque momento.

Come viene inviata una newsletter di conferma?

Nella creazione di un’email di conferma bisogna tener presente che, non disponendo ancora del consenso esplicito all’invio di comunicazioni pubblicitarie, l’email non può contenere alcun riferimento di questo tipo, tanto nell’oggetto quanto nei contenuti. Per andare sul sicuro, meglio indicare chiaramente che si tratta di una semplice email di conferma con un link sul quale cliccare.

Guida alla creazione di un modulo di iscrizione alla newsletter con Newsletter2Go

  1. Crea una newsletter di conferma

Crea una newsletter DOI (double opt-in) con un link di conferma. Inserisci i testi desiderati e modifica oggetto e pre-header.

  1. Crea un modulo di iscrizione alla newsletter

Crea un nuovo modulo di iscrizione alla voce “Moduli” sul tuo account di Newsletter2Go. Specifica la newsletter di conferma da associarvi.

  1. Inserisci il tuo logo o un’immagine

Carica il tuo luogo o un’altra immagine pertinente sulla mediateca del tuo account e inseriscila nel modulo di iscrizione. Se vuoi, modifica i colori del modulo di iscrizione.

  1. Seleziona i campi da inserire sul modulo iscrizione

Seleziona le voci da richiedere ai nuovi iscritti. Oltre all’indirizzo email puoi scegliere tra numerosi altri attributi o crearne addirittura di nuovi. Puoi richiedere, ad esempio, il nome, il cognome, il sesso o informazioni più specifiche (numero di scarpe, colore preferito, ecc.).

  1. Seleziona la rubrica

Stabilisci in quale rubrica dovranno essere salvati i nuovi contatti che sottoscrivono la newsletter attraverso il modulo appena creato. Se vuoi, puoi rendere questa opzione visibile sul modulo di iscrizione e dare agli stessi iscritti la possibilità di scegliere quale delle diverse newsletter sottoscrivere.

  1. Genera il codice html

Al passaggio successivo Newsletter2Go genera automaticamente un codice per integrare il modulo di iscrizione in modalità statica o dinamica (finestra pop-up). La generazione avviene in modo completamente automatico e non sono necessarie conoscenze di programmazione.

  1. Integra il modulo di iscrizione

Integra il modulo di iscrizione alla newsletter nella posizione desiderata del tuo sito. Tutti coloro che si abboneranno alla newsletter usando questo modulo, saranno inseriti automaticamente sul tuo account.

Über den Autor

Angela Antonicelli
Country Manager Italia

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Comments
  1. Si può offrire un regalo per l’adesione al double opt-in?

    1. Margherita Grizzo -

      Caro Marco,

      grazie mille per il contributo.
      Si può offrire qualcosa in cambio, come un regalo o uno sconto ma solo se viene formulato nel modo corretto ovvero bisogna sempre sottolineare in modo chiaro che si tratta di un’iscrizione alla newsletter/mailing list e che se ci si iscrive alla rubrica contatti cliccando sul link si riceve un regalo.
      Non si può, ad esempio, dire “ricevi ora il regalo cliccando sul seguente link” perché non si informa chiaramente il singolo che, cliccando sul link, si iscriverà alla newsletter.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

      NB: Newsletter2Go e l’autrice non offrono assistenza legale e non si assumono alcuna responsabilità nei confronti di eventuali errori o omissioni. Per maggiori informazioni sul GDPR e la sua applicazione nel tuo campo ti consigliamo di rivolgerti a un avvocato specializzato.

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