Automazione dell’email marketing [Parte 6/6] – Newsletter di riattivazione

Il sesto ed ultimo articolo della nostra serie sul tema dell’automazione dell’email marketing riguarda le campagne di riattivazione e le modalità di creazione con il nostro software di Newsletter2Go.
Una newsletter di riattivazione ha come obiettivo quello di riattivare un utente che non effettua acquisti da molto tempo sul tuo portale. È molto più semplice ed economico infatti riattivare utenti già esistenti che guadagnarne di nuovi.

Serie di articoli sull’automazione dell’email marketing:

A cosa serve una campagna di riattivazione?

Probabilmente non esiste una banca dati che non abbia contatti inattivi. Ed è naturalmente un peccato lasciare che vadano persi. Una campagna di riattivazione si rivolge esattamente a questi clienti e contribuisce ad aumentare le vendite. Per attivarle sono necessari alcuni dati, ad esempio quando il cliente ha interagito l’ultima volta o a quando risale il suo ultimo acquisto. Avendo a disposizione questi dati non ci sarà nient’altro ad impedire la creazione delle tue campagne di riattivazione.

Lifecycle email marketing

Acquisire nuovi clienti richiede tempo e denaro. I clienti inattivi, invece, hanno invece già comunicato i propri dati e, sottoscrivendo la tua newsletter, hanno mostrato interesse verso i tuoi prodotti o servizi e che, probabilmente, non hanno ancora perso del tutto. Invia una newsletter di riattivazione e ricorda ai tuoi iscritti i vantaggi dei tuoi prodotti, magari allegando un’offerta speciale che invogli a effettuare nuovamente acquisti sul tuo portale.


Come creare una newsletter di riattivazione?

Per creare una campagna di riattivazione occorre avere a disposizione la data dall’ultimo acquisto. Supponiamo che l’utente non effettui acquisti da 8 settimane e che l’attributo utile ai fini della creazione della newsletter abbia il nome di “ultimo acquisto” (nome che varia a seconda dei diversi portali di vendita).
Il primo passo per l’impostazione di una campagna di riattivazione è la creazione un gruppo dinamico che comprenda tutti i destinatari che corrispondono alla condizione preimpostata (ultimo acquisto). Per farlo, accedi con i tuoi dati al software di Newsletter2Go e vai alla voce “destinatari”>”gruppi”  e seleziona “usa criterio di ricerca dinamico”. Seleziona dunque i tuoi destinatari, scegli come criterio la data dell’ultimo acquisto e clicca su “usa criterio di ricerca dinamico”. Resta ora da decidere se inviare la newsletter una sola volta o tutte le volte che l’utente resta inattivo per un determinato periodo di tempo (otto settimane , ad esempio). Nel primo caso dovrai selezionare la voce “una volta”, nel secondo la voce “ogni” + il numero dei giorni che desideri attendere prima dell’invio della newsletter di riattivazione (nel caso di 8 settimane, dovrai dunque inserire 56 giorni) + “ultimo acquisto”. Clicca poi su “cerca” per cercare i destinatari corrispondenti e chiudi cliccando su “salva nel gruppo <i miei destinatari>”.

A questo punto puoi creare la tua email di riattivazione; dovendola inviare tutti i giorni ai destinatari che rispondono ai criteri, dovrai creare una newsletter di serie. Al passaggio 1 inserisci un nome mittente e un oggetto adeguati (nel secondo articolo di questa serie puoi trovare le indicazioni su come automatizzare l’inserimento del nome del destinatario nell’oggetto). Procedi dunque con la creazione della tua newsletter, inserisci il gruppo dinamico precedentemente creato come destinatario e scegli la frequenza d’invio per le tue newsletter automatiche, impostando “1 giorno” come frequenza, se vuoi che l’email venga inviata automaticamente tutti i giorni; a riceverla saranno ovviamente solo i destinatari che risponderanno ai criteri impostati.

A cosa bisogna fare attenzione nella creazione di una campagna di riattivazione?

Con una newsletter di riattivazione puoi convincere utenti inattivi a riutilizzare il tuo portale e acquistare i tuoi prodotti. Il primo obiettivo è quello di indurre il destinatario ad aprire e leggere l’email. Come? Utilizzando un nome mittente particolarmente affidabile e convincente che distingua la newsletter di riattivazione da tutte le altre, anche dalle tue.
Cerca di capire perché gli utenti inattivi non usano più il tuo portale. I motivi possono infatti essere diversi: probabilmente la tua offerta è notevolmente cambiata e alcuni clienti non sono più interessati. O semplicemente sono cambiati gli interessi dei clienti, che nel frattempo hanno preferito acquistare su altri portali. Cosa questa che puoi scoprire inserendo la richiesta di un feedback nelle tue newsletter di riattivazione.

L’arco di tempo dopo il quale inviare una newsletter di riattivazione deve, invece, essere adattato al tuo target e ai prodotti o ai servizi offerti. Alcuni prodotti sono di fatto più necessari di altri e, di conseguenza, sono acquistati con maggiore frequenza. Anche la varietà dell’offerta del tuo portale influenza la frequenza di acquisto degli utenti. Mettiti nei panni dei tuoi clienti e non inviare le tue newsletter di riattivazione troppo presto o con una frequenza troppo elevata. Evidenza i vantaggi dell’utilizzo del tuo portale piuttosto che gli svantaggi di un mancato utilizzo. Aumenta il tasso delle aperture stimolando i tuoi utenti all’acquisto attraverso campagne promozionali mirate e personalizzate.

Proprio la personalizzazione delle newsletter è infatti uno dei principali fattori di successo dell’automazione dell’email marketing. Puoi personalizzare l’oggetto, l’intestazione e il piè di pagina della tua newsletter inserendo semplici segnaposto. Con le campagne di riattivazione hai, poi, un’ulteriore possibilità di centrare l’obiettivo e mostrare ai tuoi utenti che non si tratta della solita newsletter: usa un template particolare, un oggetto pertinente, una grafica accattivante e invita all’acquisto inviando un codice promozionale personalizzato.
Come ti comporti con i clienti che non effettuano acquisti da molto tempo? Siamo curiosi di conoscere le tue strategie: lascia un commento e condividile con noi. 

Über den Autor

Angela Antonicelli
Country Manager Italia

War der Beitrag hilfreich?

Thank You!
Comments
  1. […] Dopo aver scelto i destinatari, si passa all’invio di una newsletter unica o all’attivazione di una email di promemoria automatica. Su questa pagina spieghiamo come creare una newsletter di riattivazione. […]

Lascia un commento

Newsletter2Go utilizza cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Continuando a navigare su questo sito, si accetta l'uso dei cookie. Accetto.