5 consigli per iniziare a fare email marketing nel modo giusto

5 consigli per iniziare a fare email marketing

Come evitare gaffes e problemi legali

Il primo approccio all’email marketing porta spesso con sé una serie di domande: come raggiungo i miei iscritti? Come posso inviare le mie newsletter in modo sicuro? Come faccio a gestire le mie newsletter? Posso rivolgermi ai miei contatti in modo diretto? Come faccio a sapere se la mia newsletter è stata letta?

Uno dei principali obiettivi di Newsletter2Go è quello di facilitare l’approccio all’email marketing; in questo articolo presentiamo 5 consigli dedicati a coloro che sono alle prime armi con l’email marketing e che, seguendo tali consigli, potranno essere sicuri di essere sulla strada giusta.

Consiglio n. 1: creare una lista di destinatari

Il punto di partenza dell’email marketing è la creazione di una lista di contatti. Senza una lista di contatti non ha senso creare una newsletter. Usare i contatti dei propri clienti o gli indirizzi registrati in occasioni di promozioni particolari senza l’autorizzazione delle persone interessate non è solo proibito, ma si rischia di andare incontro a multe salate (fino a 4000 euro). Per evitare tale inconveniente è necessario che i destinatari delle newsletter esplicitino la propria autorizzazione alla ricezione delle stesse.

I gestori di software per l’email marketing conoscono bene la normativa in materia e hanno dotato i propri software degli strumenti necessari per la generazione a norma di legge degli indirizzi email. La procedura adottata è quella di doppio opt-in, cioè di duplice conferma della sottoscrizione della newsletter. Dopo aver compilato il modulo di registrazione alla newsletter, il nuovo iscritto riceve una email di conferma con un link sul quale cliccare per confermare ulteriormente la propria iscrizione. Questa procedura serve ad evitare che il proprio indirizzo email venga utilizzato da parte di terzi non autorizzati; se la richiesta d’iscrizione non è stata effettuata dal proprietario dell’indirizzo email può essere negata, semplicemente non cliccando sul link contenuto nell’email. Il nuovo iscritto viene inserito nella lista dei contatti solo dopo aver confermato la propria iscrizione dall’email di conferma.

Consiglio n. 2: inviare da server certificati

Uno dei principali vantaggi dell’uso di un software per l’email marketing è la certezza che le proprie newsletter non finiscono nella cartella dello spam. I gestori di software di email marketing seri sono solitamente mittenti certificati e riconosciuti come affidabili dai provider di posta dei destinatari. Un software certificato viene inserito in una cosiddetta lista bianca (whitelistening) che assicura la consegna delle email inviate. Inviando da server certificati, le newsletter non vengono bloccate dai filtri anti-spam e il tasso di consegna raggiunge quote del 99%.

Per accertarsi che dai propri server certificati non vengano realmente inviate email di spam, Newsletter2Go verifica ogni volta l’identità dei nuovi iscritti. Solo in questo modo si può assicurare che le newsletter inviate raggiungano davvero tutti i destinatari.

Consiglio n. 3: curare l’impostazione grafica della newsletter

Rispetto alle normali email, le newsletter offrono una maggiore flessibilità nelle impostazioni. Pur essendo inviate in formato HTML, le modifiche vengono effettuate attraverso un editor grafico e intuitivo, che consente l’inserimento non solo di testi e link ma anche di immagini;  la disposizione dei diversi elementi resta libera. Anche i segnaposto per le personalizzazioni sono molto importanti e servono a inviare newsletter personalizzate senza dover perdere tempo con le modifiche manuali. Le personalizzazioni possono essere inserite anche nell’oggetto e nell’intestazione della newsletter. Il software di email marketing recupera automaticamente dalla rubrica i dati da inserire in luogo dei segnaposto.

Se si fa uso di immagini bisogna inoltre tener presente che molti provider di posta bloccano le immagini e che buona parte del contenuto della newsletter potrebbe non essere visualizzato correttamente. Per ovviare questo problema si consiglia pertanto di utilizzare l’ “attributo alt” al posto dell’elemento grafico.

Consiglio n. 4: segmentare i destinatari

Oltre ai segnaposto sopracitati esistono anche altre modalità di personalizzazione delle newsletter che ne aumentano la rilevanza tra i destinatari. Per fare in modo che la newsletter raggiunga sempre la persona giusta al momento giusto, è necessario che nella rubrica siano presenti un determinato numero di attributi e caratteristiche per ciascun destinatario, che consentono di suddividerli in gruppi a seconda delle proprie necessità, ad esempio sulla base del sesso, dell’età, degli interessi o del comportamento d’acquisto.

Una volta suddivisi o segmentati i propri contatti nei diversi gruppi  è possibile inviare newsletter mirate e personalizzate per ogni gruppo. A seconda del sesso del lettore, ad esempio, è possibile diversificare i prodotti pubblicizzati o a seconda degli interessi diversificare le informazioni contenute nella newsletter. Inoltre, grazie all’uso degli attribui è possibile impostare l’invio di newsletter automatiche, ad esempio una newsletter di auguri di buon compleanno o di benvenuto.

Consiglio n. 5: monitorare le newsletter e analizzare le statistiche

Per ottenere il massimo dalle proprie campagne di email marketing è necessario monitorare e verificarne l’andamento. Solo così è possible capire quali sono le newsletter che funzionano meglio, quali sono gli argomenti che maggiormente interessano i propri iscritti o capire se le tematiche sono trattate in modo efficace per il proprio gruppo target. Partendo da queste informazioni è, infatti, possibile adattare e migliorare le proprie newsletter. Dopo ogni newsletter inviata, il software di Newsletter2Go genera automaticamente una serie di statistiche piuttosto dettagliate, nelle quali è riportato l’andamento di tutti gli indici più importanti come il tasso di aperture, il tasso dei click e il tasso di conversione.

Monitoraggio newsletter

Speriamo che i nostri consigli abbiamo reso più facile l’approccio iniziale all’email marketing. Per ulteriori informazioni consulta gli altri articoli del nostro blog e la nostra guida online sul tema dell’email marketing e sulle funzioni del software di Newsletter2Go.

Über den Autor

Angela Antonicelli
Country Manager Italia

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